Il valore del tempo

Il valore del tempo

Le preesistenze storiche

 

Lo stato di conservazione di questa porzione di borgo presentava chiari segni di abbandono e vi era la necessità di creare nuovi fondali per occultare la presenza di muri e strade successivamente create.

Il progetto

 

Il progetto accompagna la prerogativa di questo luogo, impostato su una scarpata e su vari terrazzamenti, creando nuovi fondali e nuove architetture vegetali ma soprattutto generando uno spazio che fosse praticabile a più livelli e che dunque permettesse di aprire nuove visuali.
Il cliente chiedeva l’inserimento di una nuova orangerie, di una nuova piscina e di una cascata.

Il cantiere

Le fasi di cantiere hanno comportato dei tempi di realizzazione molto lunghi sia per l’acquisizione di permessi che per la realizzazione dei contenimenti strutturali del terreno.
In più, per scelta, abbiamo volutamente inserito la nuova orangerie nel terreno come una “cerniera” che mettesse in comunicazione l’abitazione al piano della nuova piscina che era situata nella parte sovrastante, dove già esisteva il “tempio dell’amore”.

Il prima e il dopo

Questo luogo, di origine cinquecentesca, portava con se la sovrapposizione di interventi diversi eseguiti nelle varie epoche: strade, case e manufatti inseriti senza una visione d’insieme.

Il paesaggio e le visuali prospettiche

La ricucitura dei fondali e l’integrazione con il paesaggio circostante, attraverso la valorizzazione di nuove visuali prospettiche, ha creato nuovi punti di vista privilegiati

La luce naturale, sia diurna che notturna, ritaglia l’architettura creando delicati giochi di luce e ombre e per tale motivo è stata aggiunta pochissima luce artificiale.

I dettagli

La cura dei dettagli si nota nella scelta dei materiali: i mattoni in cotto (7 x 14 x 28cm), i vasi in ghisa, le pareti vetrate in stucco, le pietre a spacco di recupero e la pietra di ceppo (recuperata dagli scavi).

L’insieme armonico di questi elementi scalda il luogo conservandone così le sue connotazioni storiche.

Project Recupero del parco storico di Villa Mimosa

Landscape and architectural designer Patrizia Pozzi

Location San Colombano, Milano

Year dal 1997, in progress

Client Private

Area 12.000 mq

Collaboration

Ernesto Mistrangelo: agronomo

Stefano Castaldi: giardiniere

Piante Mati: opere a verde

A.M. Casale: opere a verde