15 Mag Sicilia en Primeur 2026: il vino siciliano si racconta tra cultura, territori ed esperienze
Sicilia en Primeur accoglie più di 100 giornalisti da tutto il mondo in questa sua XXII edizione che ha preso il via all’Oratorio dei Bianchi l’11 maggio con il convegno di apertura dedicato all’approfondimento del tema dell’enoturismo.
L’evento, ideato da Assovini Sicilia nel 2004, quest’anno ha scelto il claim “Taste the Island. Live the Story” per sottolineare come l’esperienza legata al vino è viva e abbraccia non solo le cantine ma il territorio, l’arte, la storia.
La manifestazione prevede cinque giornate di incontri, degustazioni, approfondimenti, visite nelle aziende associate.
“Vigna e cantina: paesaggio e contenitore culturale”
Talk dedicato al rapporto tra architettura, paesaggio, arte contemporanea e luoghi del vino.
Protagoniste dell’incontro sono state Patrizia Pozzi, architetto del paesaggio, e Agata Polizzi, storica dell’arte e curatrice indipendente.
Il confronto ha posto al centro la vigna non solo come spazio produttivo, ma come paesaggio culturale, luogo in cui natura, progetto, memoria e identità territoriale si intrecciano.
La cantina è stata raccontata come contenitore culturale capace di accogliere esperienze, linguaggi artistici e nuove forme di relazione con il pubblico.
Talk in occasione della XXII Edizione di “Sicilia en Primeur 2026”
Palermo, 11-15 Maggio 2026
